Share La Libia non è l’Egitto. E l’Egitto non è la Tunisia. In Libia stiamo intervenendo da mesi, con la foglia di fico di un intervento di sostegno. E che si fa diretto, attraverso i caccia, solo quando i mezzi usati sono distanti, dal teatro di guerra, dal sangue che scorre, dalla crudezza di ogni [...]
Share A parte per il giaccone (un tre quarti, mi sembra) più famoso della storia del cinema degli anni Settanta, rivedere I Tre Giorni del Condor è in questi ultimi mesi un piacere della mente. Non solo per quello che ha già detto Pino Bruno sul suo splendido, aggiornatissimo e acuto blog, finestra sempre aperta [...]
Share Grazie a Massimo Gramellini, perché il suo commento di oggi riporta la Storia e gli individui al centro della discussione. Gramellini difende i ragazzi di Tahrir, in sostanza. Molti dei commenti che sono stati postati sul suo blog sulla Stampa, a dire il vero, mostrano invece con chiarezza che il razzismo ha preso piede [...]
Share Anche stamattina mi sono svegliata, aprendo Facebook, con la litania del burqa (afghano, non arabo, e ancora non l’ho visto indossato da nessuna, nel Mediterraneo), di Al Qaeda, dell’emirato, del califfato, e via elencando. Poi ho visto la rassegna stampa sul Medio Oriente, e mi sono accorta che la litania coinvolge buona parte dei [...]
Share Un aggiornamento veloce, stamattina. Mentre in Libia comincia l’ennesima giornata difficile, con le prime evacuazioni in corso (i cittadini turchi, dal porto di bengasi), i profughi libici non scappano soprattutto via mare, come si paventa in Italia, ma via terra. La macchina dell’emergenza, insomma, comincia a muoversi, attraverso il confine che dall’Egitto porta nell’area [...]