Il
Palazzo Yacoubian di Alaa al Aswany è il caso più conosciuto in Italia: un palazzo della downtown cairota che diventa palcoscenico, fondale, e anche protagonista per una dissezione della megalopoli contemporanea. Ma il Cairo è talmente intrigante, talmente oltre qualsiasi descrizione che non può non affascinare lo scrittore. E così la pattuglia dei romanzieri che raccontano la nuova, complessa, anche crudele tessitura sociale del Cairo aumentano a dismisura. Non può essere diversamente: il Cairo è simbolo di una inurbazione senza controllo, di costi socio-culturali pesantissimi. Su
Al Ahram Weekly, c’è l’elenco ragionato della nuova letteratura della città (la foto è tratta da
Alan & Sue Gallery).