Gesù, i minareti, e le notizie

admin | July 22nd, 2011 - 6:06 pm

La notizia l’ho ascoltata presso una radio nazionale. Per la prima volta nella storia, una moschea è stata dedicata a Gesù. E’ successo in Giordania, a Madaba, dove si trovano alcuni dei più bei mosaici di epoca bizantina (anzi, vi si trova la famosa Mappa di Madaba, dove Gaza fa a gara con Gerusalemme, per importanza… La Mappa studiata con tanto amore da una persona che mi manca molto, fra’ Michele Piccirillo).

Sottotesto: in tempi in cui l’islam è radicale, la moderata Giordania – moderata perché ci sono re Abdallah II e sua moglie Rania -, succede un fatto incredibile, e cioè una moschea dedicata a Gesù.

Tralascio il sottotesto, che a sua volta tralascia di dire che in Giordania, in questi ultimi mesi, la polizia della monarchia hashemita è andata giù pesante contro chi dimostrava in piazza (giornalisti compresi). Andiamo, però, oltre. E parliamo di Gesù nella tradizione islamica. Profeta, figlio di Maria, uno dei modelli femminili più importanti del Corano, di Gesù/Issa si parla soprattutto nella Sura XIX ma non solo. C’è un libro, molto bello, su Gesù nei testi islamici, ma non lo trovò più nella mia libreria, sarà da qualche parte….

Ora, visto che Gesù è così importante nella tradizione musulmana, non è così sorprendente che lo si ricordi. In una moschea, per esempio. Non è così sorprendente perché a Gesù è dedicato per esempio un minareto. E che minareto! Uno dei minareti della grande moschea degli Omayyadi, a Damasco. La stessa dove la tradizione dice sia sepolto Giovanni Battista. La stessa nella quale (in una stanza dedicata) è sepolto il prode Saladino, Salah Eddin el Ayyubi. Il minareto di Gesù non è soltanto un minareto dedicato a Gesù. La tradizione dice che Gesù arriverà proprio lì, alla fine dei tempi, quando scenderà sulla Terra per combattere l’Anticristo e ci sarà il Giudizio Universale.

Ah, ultimo inciso. Il minareto ha varie datazioni. C’è chi dice di epoca abasside. Chi dice dice del tempo degli Ayyubidi. Forse ha più di mille anni, forse circa ottocento. Non è proprio una notizia dell’ultima ora….

Non è neanche tanto complicato trovare la foto: è tratta da Wikimedia.

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One Response to “Gesù, i minareti, e le notizie”

  1. hamza.p says:

    e a Maria madre di Gesù è stato dedicato qualche mese fa l’ultimo centro di culto islamico sorto a Milano, a Cascina Gobba, in fondo a Via Padova.

    Ma, domanda, la tomba di Salah Eddin Ayubi, non è quella, a Damasco che dopo l’occupazione francese il generale Gouraud colpì con un calcio dicendo “siamo tornati Saladino!”?

    http://it.wikipedia.org/wiki/Mausoleo_del_Saladino

    Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente Paola per quanto fa con continuità e coerenza per informare e far capire la realtà araba e islamica.

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