Su Farouk Hosni

admin | September 30th, 2009 - 11:08 am

Ora che la polvere si è posata sulla vexata quaestio della candidatura di Farouk Hosni alla guida dell’Unesco, si può fare qualche riflessione. Come quella di Ursula Lindsey per Foreign Policy, che ha il dono di essere completa, e di fornire non solo una lettura della polemica internazionale, ma anche il ritratto ‘interno’ del ministro della cultura egiziano, che riveste quell’incarico da tanti anni.

Avrei, insomma, desiderato – da parte degli intellettuali occidentali che si sono schierati contro Hosni – che lo avessero fatto anche negli anni passati, senza lasciar soli i molti scrittori e artisti egiziani che avevano espresso, anche in maniera plateale e pubblica, le proprie critiche contro il ministro della cultura. Uno su tutti, Sonallah Ibrahim, che dalle sue mani aveva rifiutato il più importante premio del paese, qualche anno fa. Ma già, Sonallah Ibrahim può essere considerato un personaggio controverso, molto di sinistra, molto critico con gli americani, e via elencando… Se bisogna, però, difendere la libertà di coscienza, di cultura, di espressione, la libertà dei libri, il fatto che i libri non debbanno mai essere bruciati, lo si deve fare per tutti, diceva Voltaire.

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