Share Il passaggio è veramente stretto. Un metro, poco più, lungo le vetrine un bugigattolo che vende argento. Souvenir e non solo. A destra, si accede al palazzo, uno di quei tipici palazzi del centro del Cairo, affastellamento di vite, lavori, ceti sociali i più diversi tra loro. Nell’androne, il piccolissimo laboratorio di un sarto [...]
Share Condivido l’analisi stringata ma efficace di Shadi Hamid su Twitter: “Le riforme? Forse. La cospirazione straniera? Certo. E le tv via satellite sono cattive”. Il discorso di Bashar al Assad di fronte al parlamento siriano non era cominciato nel peggiore dei modi. Anzi. Il giovane presidente (al potere, comunque, da ben dieci anni) non [...]
Share La notizia era nell’aria da giorni, ed è diventata realtà appena son partita dal Cairo. La spaccatura nella dirigenza dei Fratelli Musulmani ha ora un nome e un cognome. Si chiama Abdel Moneim Abul Futouh, quello stesso medico, capo dell’Unione araba dei medici, di cui avevo parlato in un capitolo di Arabi Invisibili. Abdel [...]
Share “Quando gli capita di girare la testa”, e di guardare fuori dal finestrino della sua bella macchina di lusso, Ahmed Ashraf al Mansuri lo fa per “affermare di aver fatto la scelta giusta trasferendosi lontano da quello che ritiene come un mondo retrogrado che rimane un peso per l’Egitto, e che diminuisce e inquina [...]
Share Il mio piccolo corso di aggiornamento sulla rivoluzione egiziana è finito. Lascio il Cairo dopo aver camminato, ascoltato, visto la città che più amo all’indomani di Piazza Tahrir e nel bel mezzo di una transizione delicata e confusa, come tutte le transizioni che succedono a una rivoluzione così travolgente. Ascoltare gli uomini e le [...]