L’ex ministro degli esteri egiziano pubblica un suo commento al ritorno di El Baradei, e al suo significato politico. E’ una delle rare apparizioni di Ahmed Maher: una sua presa di posizione?
Su Al Masri al Youm.
Arabist fa un ritratto compiuto della figura di sheykh Tantawi, morto ieri a 81 anni.
La fortuna finanziaria di Alwaleed bin Talal resiste, e anzi il principe saudita è arrivato al 19esimo posto nella lista dei milionari stilata da Forbes. Per gli egiziani, invece, c’è solo la famiglia Sawiris che rappresenta il colosso arabo. Poche novità sembrano invece emergere per sauditi e kuwaitiani.
Si dovevano congelare gli insediamenti, prima di re-iniziare i negoziati (seppur indiretti) tra israeliani e palestinesi. Si sono invece ri-congelati i negoziati, dopo lo schiaffo di Israele a Joe Biden, durante la visita del numero due americano, e la notizia di ulteriori 1600 appartamenti da costruire in uno degli insediamenti a Gerusalemme est.
Questa la notizia su Ynet.
Officials who met with Palestinian President Mahmoud Abbas within the last day spoke with Ynet in terms of “utter despair,” saying that a somber atmosphere hung over the president’s office.
This comes after Arab League Secretary-General Amr Moussa declared Wednesday night at the end of an emergency session held in Cairo that the Palestinian president notified him that he does not intend to enter indirect talks with Israel.
“The Palestinians president decided not to enter these talks at this time,” said Moussa in a press conference held after he spoke with Abbas via telephone. “The Palestinian side is not willing to hold negotiations under the current circumstances.”
E c’è un mio reportage su La Stampa di oggi, sugli insediamenti israeliani dentro Gerusalemme est, al di là della Linea Verde.