Esplosioni, esplosioni pilotate, strani oggetti per spiare? Si ri-alza la tensione nel Libano del sud.
S’avvicina a passi veloci la conferenza di J Street, l’associazione che rappresenta l’altro settore (o uno degli altri settori) dell’ebraismo americano. Dovrebbe essere l’anti-AIPAC, insomma, ed è proprio per questo ruolo, e per l’attenzione che l’amministrazione Obama nutre nei suoi confronti, che J Street deve superare ostacoli su ostacoli. Ancor prima che la conferenza venga aperta. Una battaglia neanche tanto dietro le quinte, tutta interna all’ebraismo americano. A pagarne le conseguenze, per ora, un poeta.