Era un’idea che da un po’ mi frullava nella testa. Una specie di appendice di Arabi Invisibili riservata solo ai giovani sotto i trent’anni (magari anche sotto i 25…). E cioè riservata alla maggioranza degli arabi. L’idea è diventata un ciclo di puntate all’interno di Percorsi, trasmissione di Radio3 Rai. Quattro puntate, su Scrittura, Musica, Scuola e Moda (l’ultima è andata in onda oggi), tutte declinate secondo la vita dei ragazzi. I ragazzi e le ragazze sono i più invisibili di tutti.
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Uno di loro – Nasser al Din al Shaer – è tra quelli che Jimmy Carter aveva incontrato l’anno scorso in Cisgiordania, nel suo lungo tour in Medio Oriente. Islamista moderato, uomo considerato di cerniera, uno dei più brillanti intellettuali di Nablus. L’altro, Rafat Nasif, è considerato un leader di Hamas. Entrambi, dice l’agenzia di stampa indipendente palestinese Maannews, hanno iniziato lo sciopero della fame per protestare contro le condizioni in cui le autorità israeliane li tengono detenuti. Assieme ad altri leader islamisti in Cisgiordania, erano stati arrestati alcuni giorni fa, quando è apparso chiaro il fallimento delle trattative per lo scambio di prigionieri attorno al caso di Gilad Shalit.