Giornata d’attesa, per il dossier sullo scambio di prigionieri tra Gilad Shalit e i palestinesi detenuti nelle carceri israeliane, e per il dossier sulla riconciliazione tra Hamas e Fatah. Ridda di indiscrezioni, comprese quelle sulla presenza al Cairo del capo dell’ala militare di Hamas a Gaza, Ahmed Jabari, e sulla prossima presenza di Khaled Meshaal, invitato dagli egiziani. Di certo, c’è che Ehud Olmert ha rinviato a domani la riunione del governo israeliano, prevista per oggi. E l’ha rinviata, dice la nota mandata ai giornalisti, proprio per i negoziati in corso al Cairo sul file Shalit. E’ il segnale più evidente che qualcosa si muove, come sempre alla 25ma ora, proprio in contemporanea con la notizia che il prossimo ministro degli esteri israeliano sarà Avigdor Lieberman.
La riconciliazione palestinese: com’era da aspettarsi, le commissioni che hanno più problemi sono quelle sui detenuti politici di Hamas e Fatah, sul governo di unità nazionale, e sull’OLP. Le commissioni sulle questioni più delicate e controverse, insomma.