A Roma non c’ero, ieri. Ma quando ho sentito il numero dei partecipanti alla manifestazione antirazzista ho fatto spallucce: l’ennesima conferma che in Italia c’è qualcosa che non va. Poi ho aperto il blog del mio pard, fratello, amico Emanuele Giordana e lui mi ha spiegato tutto. Vale la pena leggerlo, qui, e magari cominciare una discussione virtuale su dove e cosa abbiamo sbagliato, e su quello che significa la rivoluzione culturale “al ribasso” che ha trasformato, sconvolto e cambiato l’Italia.