C’è un cantiere aperto ormai da mesi, lungo la Jaffa street, proprio dove ora c’è un po’ di sabbia a coprire il luogo in cui ieri giaceva – come coricato di lato – l’autobus della linea numero 13, uno dei veicoli colpiti dal bulldozer impazzito, guidato da Hossam Tayseer Duayat. È il cantiere del tram che percorrerà tutta Gerusalemme, occidentale e orientale, la Città Vecchia e i quartieri nuovi, gli insediamenti israeliani e i sobborghi palestinesi: una linea tramviaria discussa, al centro di polemiche dure, perché sancirebbe l’unificazione di Gerusalemme (per gli israeliani) e renderebbe impossibile separare la parte orientale occupata in un negoziato di pace (per i palestinesi).
Leggi il seguito della mia analisi su Limesonline.