Tanto per rimanere in tema di rumours, notizie filtrate e via elencando, ce n’è un’altra che circola. Riportata, a dire il vero, solo da un sito considerato vicino a Hamas. Parla di un incontro tra Khaled Meshaal e Jimmy Carter a Damasco. Un incontro a cui dovrebbe partecipare anche Nelson Mandela, e che sarebbe stato organizzato dopo il rifiuto israeliano di consentire l’accesso a Gaza alla delegazione. L’indiscrezione sul viaggio a Damasco, pubblicata anche dal quotidiano panarabo al Hayat, è stata confermata alla Fox dalla portavoce dell’ex presidente americano, che non ha escluso altri incontri, come quello con Meshaal.
Voci, sì, ma riprese da un consistente numero di giornali. Il ministro degli esteri israeliano, Tzipi Livni, dovrebbe andare domenica prossima in Qatar, per il forum di Doha sulla democrazia. Si dice, però, che dovrebbe andare nell’emirato di Al Jazeera per continuare i contatti dietro le quinte tra Israele e Siria (che a dire il vero, giorni fa, venivano considerati mediati dai turchi). Altre voci parlano di un altro binario, quello con Hamas sullo scambio tra il caporale Gilad Shalit e 350 degli 11mila palestinesi detenuti nelle carceri israeliane (piccolo addendum: sembra che gli 11mila detenuti vogliano intraprendere uno sciopero della fame a metà aprile).
Qualcosa si muove? Chissà. Intanto, proseguono le esercitazioni per un possibile, ipotetico disastro. In Israele sono già cominciate. In Siria, cominceranno presto: lo ha annunciato il premier di Damasco, durante la riunione di gabinetto. “Premier Ottri reviewed the procedures which will be taken in upcoming days as part of carrying out a training program that covers all the Syrian governorates and state establishments and others to check the general readiness to confront the possibility of natural disasters, calling on the citizens to cooperate with civil defense and related authorities to carry out this project. Minister of Defense Lieutenant General Hassan Tourkmani pointed out to the importance of training projects and their role in bolstering precaution procedures, affirming that the army will assist related authorities in carrying out the project”.