Share The glass orbs of Hebron now find themselves along the main avenue in Sambuca di Sicilia, the ancient Arab Zabut. They were mounted last weekend, transforming the avenue into a sort of pre-festival happening. And who mounted them? According to my “sources” in the Sicilian town between Sciacca and Selinunte, a list would be difficult to compile. “Everyone was there, creating an incredible atmosphere, both night and day, including the artisans who participated in the restoration of the Illumination as well as those who had never before been here.” Hebron… Zabut… the Illumination… I suppose I should provide some background, otherwise it may be difficult to piece together for those who don’t know the previous installments of the story of this Italian Macondo. And so we start at the beginning. In Sambuca di Sicilia, as in the rest of Italy, there is a patronal feast, the most important of [...]
Share Un accordo dell’ultim’ora, tra lo Shin Bet, il servizio di sicurezza interna di Israele e i rappresentanti dei detenuti palestinesi, mediato dall’Egitto, ha messo fine al più imponente sciopero della fame collettivo nelle carceri israeliane. Un digiuno iniziato poco [...]
Share Ha ragione Gennaro Carotenuto, sul suo Giornalismo Partecipativo. “C’è qualcosa di profondamente perverso”, in questo assordante silenzio della stampa mainstream sullo sciopero della fame che circa duemila detenuti palestinesi stanno conducendo da poco meno di un mese nelle carceri [...]
Share Le perle di vetro di Hebron sono ora sul corso principale di Sambuca di Sicilia, l’antica araba Zabut. Le hanno montate lo scorso fine settimana, trasformando la strada in una sorta di happening, di pre-festa. Chi le ha montate? [...]
Share Un digiuno deve essere lungo, tragico per diventare una notizia. È sempre stato così, in fondo. E così è anche nel caso dello sciopero della fame condotto dai detenuti palestinesi che si trovano, a migliaia, nelle carceri israeliane. Sono [...]
Share Le presidenziali si avvicinano, e – come da copione – si inaspriscono i toni tra i due principali contendenti, Amr Moussa e Abdel Moneim Abul Futouh (un ritratto di cinque minuti di colui che [...]
Share 1550 uomini. Questo è il numero approssimativo dei detenuti palestinesi in sciopero della fame. 1550, forse di più. Perché alcune fonti parlano di duemila, altre di 2500. Potrebbe essere una cifra esagerata. E allora [...]
Share Aggiornamento a rilento del blog, e me ne scuso. Il fatto è che sono di nuovo in Italia, perché domani ad Udine ‘Ala al Aswany riceverà il premio Terzani. E anch’io sono stata invitata, [...]
Share Ben vengano le discussioni, e pure le litigate. Ben vengano critiche, provocazioni, e pure qualche accusa sul tipo “ma tu, sinora, dov’eri mentre noi scrivevamo libri, rapporti, saggi?”. Dopo un pensa che ti ripensa, [...]
Share L’argomento è vecchio. Così vecchio che lo studiavamo circa trent’anni fa al corso di Storia dei Partiti Politici, quando Paolo Spriano ci parlava dell’opposizione al fascismo negli anni Trenta. È la vecchia divisione tra [...]
Share“In Bahrein l’opposizione sciita manifesta contro la casa reale sunnita, ritenuta filostatunitense”. È la voce impostata di una giornalista italiana, alla radio, che mi comunica questa semplice (ed errata) lettura di quello che sta succedendo [...]
Share An exclusive interview to Mussa Abu Marzouq, Hamas politburo’s deputy, is today on the Jewish reviewForward. It is a breaking news, but not only because Abu Marzouq accepted to be interview by a Jewish [...]